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REGOLAMENTO INTERNO

AUTOAMBULANZA A.V.I.S.

COLOGNO MONZESE

Giugno 2007

 

INDICE

Articolo Descrizione
1 Natura
2 Scopi
3 Soci
4 Assemblea
5 Consiglio Direttivo
6 Responsabile dei Volontari
7 Responsabili Vari
8 Personale Ambulanza
9 Autisti
10 Volontari benemeriti
11 Squadre di turno
12 Turni di servizio
13 Commissione dei Volontari
 

 

 

La sezione Comunale di Cologno Monzese dell'A.V.I.S., costituitasi il 27 marzo 1959, è emanazione dell'A.V.I.S. Nazionale, ente riconosciuto con legge n. 49 del 20 febbraio 1950, e formula il seguente Regolamento Interno, valido unicamente per i Volontari del servizio ambulanza.

 

Articolo n. 1 - NATURA
   
1.1 La sezione Comunale A.V.I.S. di Cologno Monzese è regolata dagli statuti e dal Regolamento di attuazione dell'A.V.I.S. Nazionale, fonda la propria attività istituzionale ed associativa sui principi costituzionali della democrazia, della partecipazione sociale e sul volontariato, quale elemento centrale e strumento insostituibile di solidarietà umana.
1.2 E' apartitica, aconfessionale, non ammette discriminazioni di sesso, razza, lingua, nazionalità, religione, ideologie politiche ed esclude qualsiasi fine di lucro.
 

 

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Articolo n. 2 - SCOPI
     
2.1 L'A.V.I.S. Comunale di Cologno Monzese ha lo scopo statutario di promozione, coordinamento e disciplina del volontariato del sangue nell'ambito comunale, sempre nel rispetto dello statuto Nazionale e del Regolamento di attuazione dello stesso, della normativa regionale e dei Regolamenti Interni approvati.
2.2 Con autorizzazione dell'A.V.I.S. Nazionale in data 13 gennaio 1967, svolge l'attività di gestione del servizio ambulanza di pubblica assistenza e soccorso per ammalati e feriti.
2.3 La sezione A.V.I.S. di Cologno Monzese, per questo servizio, è iscritta all'A.N.P.A.S. (Associazione Nazionale pubbliche Assistenze).
2.4 Essa potrà svolgere tutte le attività sociali ed esistenziali demandate da Stato, Regione Lombardia, Comune ed altri Enti a lei superiori, non chè A.V.I.S. Nazionale, regionale e provinciale.
2.5 Dalla data del 15 luglio 1993 questa sezione comunale A.V.I.S. è iscritta nel Registro Regionale del Volontariato (ora Provinciale), sezione sanitaria con la denominazione "A.V.I.S. VOLONTARI AMBULANZA" con decreto della regione Lombardia n. 58883.
 

 

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Articolo n. 3 - SOCI
   
3.1 A norma degli statuti e del Regolamento A.V.I.S. i Volontari del servizio ambulanza, qualora non siano anche soci donatori della sezione A.V.I.S. di Cologno Monzese, sono considerati soci collaboratori della medesima sezione.
3.2 Tutte le prestazioni e le funzioni dei soci a favore dell'Associazione devono essere svolte gratuitamente; non costituisce retribuzione il rimborso delle spese sostenute nello svolgimento dell'attività associativa.
 

 

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Articolo n. 4 - ASSEMBLEA
   
4.1 l'assemblea dei soci, le modalità di elezione del Consiglio Direttivo, Le attribuzioni dei vari organi associativi ed in generale lo svolgimento della vita associativa, oltre che dal presente Regolamento Interno, sono regolati dagli statuti e dal Regolamento A.V.I.S., ai quali si fa espresso rinvio per quanto non qui precisato.
 

 

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Articolo n. 5 - CONSIGLIO DIRETTIVO
   
5.1 Il Consiglio Direttivo eletto secondo il proprio statuto, lo statuto Nazionale A.V.I.S. ed il suo Regolamento di attuazione, può essere formato da un minimo di cinque ad un massimo di undici soci, secondo decisione dell'Assemblea e dura in carica quattro anni.
5.2 Il Consiglio Direttivo nomina al suo interno, e ciò per le necessità di servizio:

 

1 Presidente
1 o 2 Vice Presidenti
1 Amministratore
Segretario

che formano al suo interno

1 o 2 Responsabili Donatori di Sangue
1 Responsabile dipendenti, e servizio civile
1 Responsabile automezzi
Almeno 2 Responsabili Volontari
1 responsabile dei Servizi
1 Responsabile delle pubbliche relazioni
1 Responsabile delle gare, servizi secondari

Altri responsabili potranno essere nominati qualora se ne presenti la necessità.

Oltre al Direttore Sanitario per il servizio donazione di sangue, l'Associazione ha un Direttore Sanitario responsabile di coloro che effettuano servizio ambulanza. Le due cariche possono essere disgiunte. Il Direttore Sanitario responsabile di coloro che effettuano servizio ambulanza deve provvedere per i Volontari secondo le norme obbligatorie vigenti, riguardanti le associazioni di volontariato.

5.3 Ogni Responsabile dei vari servizi, nello svolgimento dei propri compiti, può avvalersi della collaborazione di Volontari estranei al Consiglio Direttivo e di persone estranee all'Associazione.
5.4 Ogni suggerimento, di qualsiasi Responsabile, deve essere vagliato ed eventualmente approvato dal Consiglio Direttivo primo di divenire esecutivo.
 

 

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Articolo n. 6 - RESPONSABILI VOLONTARI
   
6.1 I Responsabili dei Volontari sono nominati dal Consiglio Direttivo, scegliendo gli stessi tra i suoi componenti.
6.2 Potranno essere sostituiti dallo stesso Consiglio Direttivo qualora non si dimostrino idonei alle mansioni loro affidate.
6.3 I compiti sono:
a) Coordinare i Volontari, Formare le squadre di turno di cui all'art. 11, tenendo presenti in primo luogo le necessità del servizio nel suo complesso e, nei limiti del possibile, i desideri e le disponibilità dei Volontari.
b) Aggiornare l'elenco dei Volontari ed attenersi alle normative vigenti.
c) Promuovere nella sede e nei modi che riterranno più opportuno, in accordo con l'A.N.P.A.S. e con gli istruttori, il corso teorico/pratico per gli aspiranti Volontari, e di aggiornamento obbligatorio per i Volontari già effettivi. La mancata partecipazione ai corsi di aggiornamento sarà motivo di provvedimenti disciplinari da adottarsi nei confronti dei non partecipanti.
d) Proporre al Consiglio Direttivo suggerimenti e modifiche varie, atte al buon funzionamento del servizio.
e) Indire riunioni con i Capi Squadra con cadenza trimestrale o qualora ne ravvisino la necessità.
f) Indire riunioni dei Volontari del servizio ambulanza almeno una volta all'anno, comunque non oltre il primo dicembre di ogni anno.
g) Compilare i turni di servizio e formare le squadre.
h) Registrare nelle personali dei Volontari il curriculum personale degli stessi.
i) Portare a conoscenza dell'Associazione, con strumenti idonei, ogni decisione presa riguardante i Volontari nel rispetto della legge sulla privacy.
j) Dirimere eventuali controversie tra i Volontari, esaminare eventuali reclami e rapporti di servizio, prendere eventuali provvedimenti in merito.
6.4 Per provvedimenti disciplinari possono comminare:
richiamo verbale
richiamo scritto da affiggere anche in bacheca (previa comunicazione all'interessato)
sospensione dal servizio ambulanza fino ad un mese
demandare al Consiglio Direttivo la decisione in merito, qualora i Responsabili dei Volontari ritengano il caso di gravità tale da richiedere sanzioni più severe.
decidere la perdita delle qualifiche di Capo Servizio e Autista nei casi previsti rispettivamente dagli art. 8.15 e 9.14.
le decisioni disciplinari vengono sempre prese dai Responsabili dei Volontari solo dopo aver sentito il soggetto responsabile della manchevolezza ed ogni altra persona essi ritengano sia utile per dirimere la questione.
6.5 Di ogni provvedimento preso nei suoi confronti dai Responsabili dei volontari il Volontario deve essere informato, tranne che per il richiamo verbale, con lettera raccomandata a mano o con raccomandata con ricevuta di ritorno, entro sette giorni a far tempo dal giorno della decisione presa nei suoi confronti.
6.6 Per provvedimenti disciplinari che necessitano di una valutazione da parte del consiglio direttivo, il Volontario deve essere informato della sua posizione tramite una delle seguenti comunicazioni: verbale, raccomandata a mano, raccomandata a/r.
6.7 In riferimento all'art. 6.6, del presente Regolamento Interno, il Volontario interessato può presentare entro sette giorni, dal ricevimento della comunicazione, un rapporto verbale o scritto per dirimere i fatti contestatigli. 
6.8 Il provvedimento preso nei confronti del Volontario è attuativo a far data dal ricevimento da parte sua della relativa comunicazione.
6.9 Di ogni provvedimento disciplinare preso nei confronti di un Volontario deve essere fatta menzione nella cartella personale dello stesso.
6.10 Qualora il Volontario sospeso rivesta una carica nel Consiglio Direttivo, decade dalla carica stessa per il periodo della sospensione.
6.11 Il Volontario espulso dovrà riconsegnare la tessera e la divisa dell'Associazione.
 

 

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Articolo n. 7 - RESPONSABILI VARI
   
7.1 Sono nominati dal Consiglio Direttivo , devono attenersi alle sue direttive, possono proporre suggerimenti.
7.2 Potranno essere sostituiti qualora non si dimostrino idonei alle mansioni loro affidate.
 

 

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Articolo n. 8 - PERSONALE AMBULANZA - funzioni e disposizioni
   
Al fine di svolgere il servizio di pubblica assistenza e soccorso in ambulanza, si stabilisce quanto segue:
8.1 Il personale di servizio ambulanza è composto da:
Volontari
Dipendenti
Personale Servizio Civile
8.2 Personale Dipendente: lo stesso è regolamentato dal contratto di lavoro in uso e secondo le deliberazioni del Consiglio Direttivo e in servizio riveste uno dei ruoli previsti per i Volontari secondo decisione del Responsabile dei Dipendenti su delega del Consiglio Direttivo.
8.3 Personale Servizio Civile: gli stessi possono essere impiegati in servizio secondo le normative emanate per legge. Non possono svolgere servizio attivo se non in possesso della documentazione richiesta per legge (diploma di soccorritore).
8.4 Il personale Volontario è composto da;
a) Autista Soccorritore
b) Capo Servizio
c) Soccorritore
d) Allievo
e) Centralinista
f) Ausiliario
g) Collaboratori
h) Under 18 (Volontario con età compresa tra 16 e 18 anni)
i) Benemerito
8.5 Possono presentare al Consiglio Direttivo domanda di iscrizione per il servizio di volontario, tutti i cittadini, anche se non inscritti all'A.V.I.S., in età compresa tra i 16 e i 60 anni.
8.6 Dopo i 60 anni, solo a seguito di valutazione positiva del Direttore Sanitario responsabile di coloro che effettuano il servizio ambulanza, con delibera del Consiglio Direttivo, e nel rispetto delle norme vigenti il Volontario potrà continuare a prestare servizio in ambulanza.
8.7 L'aspirante volontario al momento del ritiro della domanda di ammissione ritirerà copia del presente Regolamento Interno, e il modulo di accettazione dello stesso da riconsegnare firmato durante il colloquio informativo.
8.8 L'aspirante Volontario dopo aver presentato domanda su apposito modulo deve:
Effettuare un colloquio informativo con il Presidente o con un Responsabile dei Volontari.
Riconsegnare il modulo di accettazione del presente Regolamento Interno firmato.
Il Volontario Under 18 dovrà anche riconsegnare il modulo di autorizzazione firmato dai genitori o da chi ne fa le veci.
Il Consiglio Direttivo si riserva di accettare temporaneamente la domanda di ammissione, per il lasso di tempo necessario al completamento dell'iter formativo previsto dalle norme vigenti.
Successivamente l'aspirante Volontario dovrà:
 
presentare certificato dell'Ufficio Igiene con le vaccinazioni effettuate.
frequentare il corso teorico/pratico, organizzato dai Responsabili Volontari, superando con esito positivo il relativo esame finale.
Sottoporsi a visita medica ed effettuare le vaccinazioni, obbligatorie per la normativa vigente.
8.9 Una volta espletato quanto previsto dal punto 8.8, il Consiglio Direttivo si riserva di accettare definitivamente la domanda di ammissione.
8.10 L'inserimento in squadra sarà deciso secondo l'effettiva necessità e secondo quanto stabilito dall'art. 6.3 comma (a).
8.11 Il Volontario Ausiliario, può essere impiegato solo in servizi secondari, cioè dove non è richiesta la Certificazione Regionale.
8.12 Il Volontario Under 18, può essere impiegato durante servizi di rappresentanza, raccolta fondi, manifestazioni sportive e per la Protezione Civile senza implicazioni sanitarie.
8.13 Volontario Soccorritore, salvo deroga motivata, dopo almeno un anno dalla certificazione e almeno 250 ore di servizio d'urgenza e segnalazione del Capo Squadra, può sostenere l'iter formativo per passare Capo Servizio.
8.14 Quando il Capo Squadra dà parere positivo sulla conclusione dell'iter formativo, l'aspirante Capo Servizio sosterrà un esame pratico operativo con istruttori 118. Superato tale esame, il Volontario sarà Capo Servizio a tutti gli effetti.
8.15 I responsabili dei volontari potranno assegnare il Volontario promosso ad un'altra squadra, secondo le esigenze dell'organico e del servizio. Chi rifiuterà tale eventuale cambiamento di squadra perderà la qualifica di Capo Servizio.
8.16 Il Volontario si impegna a prestare gratuitamente la propria opera ed a sostenere ed a sottostare a tutte le norme del Regolamento Interno del servizio ambulanza, dello Statuto e del Regolamento d'Attuazione dell'A.V.I.S. Nazionale.
8.17 Il Volontario dovrà sottoscrivere una dichiarazione di gratuità per il servizio prestato, richiesta dalla normativa vigente.
8.18 E' obbligo di ogni Volontario rispettare ed ubbidire alle disposizioni del responsabile di sede, ed in servizio al Caposervizio.
8.19 Chi si sente leso nei propri diritti, onde evitare discussioni e malintesi, potrà presentare rapporto scritto ai Responsabili dei Volontari.
8.20 Durante l'espletamento del servizio è fatto obbligo al Volontario di indossare la divisa regolamentare stabilita dal Consiglio Direttivo, ad eccezione di effettiva emergenza.
8.21 Il Volontario non può modificare la divisa a proprio piacimento, né usare stemmi e distintivi non conformi a quelli dell'Associazione.
8.22 Il Volontario deve sottoporsi a visita medica ogni qual volta il Direttore Sanitario responsabile di coloro che effettuano il servizio ambulanza lo ritenga opportuno. Egli può prestare il servizio in ambulanza solo dopo aver ottenuto il nulla-osta da parte del Direttore Sanitario ambulanza. Deve altresì sottoporsi alla vaccinazioni previste dalla normativa vigente, ed ai relativi richiami periodici. Solamente ed unicamente i telefonisti sono esonerati dall'obbligo delle vaccinazioni, possono però richiedere di essere a loro volta vaccinati. La non ottemperanza a queste disposizioni comporterà la sospensione dal servizio sino all'assolvimento delle stesse.
8.23 E' assolutamente proibito prestare servizio in condizioni psicofisiche non idonee.
8.24 E' proibito sostare in centralino ed usare telefoni se non per motivi di servizio.
8.25 E' obbligatorio usare la radio in modo corretto e solo per servizio.
8.26 E' proibito asportare materiale dalla sede e dalle ambulanze per uso personale.
8.27 Il Volontario che si presenta in sede al di fuori del proprio turno di servizio, deve comunicare al centralinista di turno la propria disponibilità o meno a uscire in servizio e per quanto tempo.
8.28 E' proibito, a tutto il personale, trattenere qualsiasi offerta. Queste devono essere versate, dopo averle annotate nell'apposito quaderno. Detta mancanza darà corso ad espulsione.
8.29 Sarà facoltà del Consiglio Direttivo valutare tempi e modalità per un eventuale reinserimento nell'Associazione dei Volontari espulsi, su richiesta degli interessati. Di tale reinserimento sarà data comunicazione all'A.N.P.A.S..
8.30 Il Volontario, per prestare servizio presso altre Pubbliche Assistenze, per qualsiasi causa e con ogni motivazione, deve presentare richiesta scritta ai Responsabili dei Volontari ed attendere l'esito, vincolante.
8.31 Per il periodo durante il quale il Volontario presta servizio presso altre croci, lo stesso dovrà garantire la presenza al proprio turno, salvo validi motivi da valutarsi dal Consiglio Direttivo.
8.32 Al suo rientro in servizio non potrà essergli garantita la stessa squadra di precedente appartenenza, ciò per motivi organizzativi.
8.33 La mancata osservanza di quanto al punto 8.30, è grave mancanza disciplinare.
8.34 Qualora sia occasionalmente impossibilitato a presenziare al proprio turno di servizio, il Volontario deve darne comunicazione più presto possibile al proprio Capo Squadra o ad uno dei Responsabili dei Volontari.
8.35 In caso di assenza dal proprio turno di servizio, il Volontario deve provvedere a trovarsi un sostituto, e comunicarlo al proprio Capo Squadra.
8.36 In caso di assenze ingiustificate e ripetute dal proprio turno di servizio saranno presi provvedimenti disciplinari nei confronti del Volontario mancante. Ugualmente saranno presi provvedimenti disciplinari nei confronti del Capo Squadra
8.37 I Volontari sono ordinati in Squadre formate dai Responsabili dei Volontari, che, per la formazione delle stesse, dovranno curare per prima cosa la funzionalità del servizio.
8.38 Ogni squadra di turno è formata, in base alle esigenze di servizio, da un minimo di quattro Volontari.
8.39 Il Caposervizio e l'Autista possono costituire equipaggio solo per svolgere servizi secondari, non urgenze emergenze.
8.40 Il Volontario che richiede sei mesi ininterrotti di permesso, al suo rientro effettua servizi d'urgenza con la qualifica di Soccorritore 4° d'equipaggio.
8.41 In riferimento al punto 8.40 dopo valutazione degli Istruttori e del caposquadra di appartenenza, il volontario acquisisce la qualifica assegnatagli dagli stessi.
8.42 Ogni Volontario facente parte dei punti 8.4a, 8.4b e 8.4c del presente Regolamento Interno, deve prestare obbligatoriamente un minimo di 150 ore di servizio d'urgenza in un anno (dal 1° gennaio al 31 dicembre).
8.43 Ogni Volontario facente parte dei punti 8.4a, 8.4b e 8.4c del presente Regolamento Interno, che non raggiunga il monte ore obbligatorio nel corso dell'anno, può recuperare le ore in debito l'anno successivo in aggiunta alle nuove 150 ore da prestare obbligatoriamente.
8.44 L'autista che recupera ore in debito l'anno successivo, dovrà recuperarle con la qualifica che gli verrà assegnata, a seguito colloquio, dal Responsabile della Formazione.
8.45 Il Capo Servizio che recupera ore in debito l'anno successivo, dovrà recuperarle con la qualifica che gli verrà assegnata, a seguito colloquio, dal Responsabile della Formazione.
8.46 Il Soccorritore che recupera ore in debito l'anno successivo, recupererà le ore mancanti con la qualifica che gli verrà assegnata, a seguito colloquio, dal Responsabile della Formazione.
8.47 Ogni Volontario avente le qualifiche di cui ai punti 8.4a, 8.4b e 8.4c del presente Regolamento Interno, che allo scadere dei due anni ha ancora ore in debito di servizio d'urgenza, non potrà più effettuare gli stessi, salvo deroga del Consiglio Direttivo.
8.48 Per poter rieffettuare servizi d'urgenza, Il Volontario incorso nel punto 8.47 del presente Regolamento Interno, deve rifrequentare obbligatoriamente il corso 120 ore di certificazione regionale e sostenere un esame interno pratico operativo con istruttori 118. Terminato il sopra riportato iter il Volontario potrà effettuare servizi d'urgenza con la qualifica di Soccorritore, salvo diversa decisione del Consiglio Direttivo.
8.49 Ogni Volontario deve inoltre obbligatoriamente prestare un minimo di 20 ore annue (dal 1° luglio al 30 giugno) per le seguenti manifestazioni:
Manifestazioni e/o eventi sportivi;
Raccolta fondi;
Rappresentanza;
Addestramento (istruttori e supporto agli istruttori durante i corsi).
8.50 La mancata osservanza del punto 8.49 del presente Regolamento Interno, comporterà per il Volontario che ne incorre, il divieto di effettuare servizi d'urgenza a partire dalla comunicazione del Consiglio stesso.
8.51 Il Volontario dimissionario dovrà riconsegnare la tessera e la divisa dell'Associazione.
 

 

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Articolo n. 9 - AUTISTI
   
Ha la qualifica di Autista il Volontario o Dipendente che ha completato l'iter formativo previsto dal presente articolo ed è l'unica figura autorizzata a condurre i mezzi dell'Associazione in emergenza urgenza, salvo deroghe del consiglio direttivo, sentiti i responsabili del Gruppo Formazione Autisti.
   
9.1 Tutti i mezzi Associativi possono essere guidati per servizi secondari, cioè non in emergenza urgenza solo dal personale con i seguenti requisiti:
età minima di 21 anni;
minimo 3 anni di patente di tipo "B" o superiore;
autorizzazione da parte del Gruppo formazione autisti cui il Consiglio Direttivo delega la valutazione in merito all'idoneità alla guida.
9.2 Il Volontario, in possesso di patente di guida da almeno tre anni, con un minimo di due anni di servizio ininterrotto con la qualifica di Caposervizio e su segnalazione del Capo Squadra, Può presentare la domanda di Autista, salvo deroga del Consiglio Direttivo.
9.3 L'aspirante Autista deve effettuare la prima fase dell'iter formativo con una prima uscita di verifica con un Istruttore Autisti.
9.4 A seguito di autorizzazione  da parte del Responsabile gruppo autisti, dopo l'effettuazione del punto 9.3 del presente Regolamento Interno, l'aspirante Autista deve frequentare con esito positivo un corso teorico organizzato dal Gruppo formazione autisti.
9.5 L'aspirante Autista deve obbligatoriamente effettuare n. 15 guide (rientro ospedale- sede), affiancato ad Autisti abilitati alla guida d'urgenza, per prendere confidenza con il mezzo.
9.6 L'aspirante Autista dopo aver completato quanto richiesto al punto 9.5 del presente Regolamento Interno, deve obbligatoriamente effettuare n. 15 guide non in urgenza (dalla sede verso il domicilio di chiamata) affiancato ad Autisti abilitati alla guida d'urgenza, per aumentare la propria capacità d'orientamento e di conoscenza toponomastica.
9.7 Nel caso in cui il Volontario presenti domanda di Autista, ma per cause di forza maggiore ci si trovi nell'impossibilità di effettuare a breve un corso teorico,potrà effettuare quanto richiesto ai punti 9.5 e 9.6,dopo autorizzazione del Responsabile gruppo Autisti, in attesa di soddisfare i requisiti del punto 9.4.
9.8 Conclusa la prima parte dell'iter formativo, l'aspirante Autista deve attendere l'autorizzazione del Responsabile gruppo formazione autisti per poter accedere alla seconda fase dell'iter formativo.
9.9 L'aspirante Autista deve obbligatoriamente effettuare n. 15 guide non in urgenza (dal domicilio di chiamata verso l'ospedale di destinazione con paziente a bordo), affiancato ad Autisti abilitati alla guida d'urgenza, per imparare ad effettuare il trasporto con paziente a bordo.
9.10 L'aspirante Autista deve obbligatoriamente effettuare n. 15 guide in urgenza (dalla sede  verso il domicilio  di chiamata), affiancato ad Autisti abilitati alla guida d'urgenza, per imparare a condurre il mezzo in urgenza.
9.11 I punti 9.9 e 9.10 del presente Regolamento Interno non sono vincolanti tra loro, rimane vincolante soddisfare i requisiti richiesti al loro interno.
9.12 Conclusa la seconda parte dell'iter formativo, l'aspirante Autista deve sostenere un esame pratico in urgenza con un Istruttore Autisti, è facoltà del Responsabile Autisti scegliere l'iter più appropriato per l'effettuazione dell'esame.
9.13 E' richiesta al Volontario aspirante Autista o neo Autista, un'aumentata disponibilità a svolgere turni aggiuntivi o al cambio turno, qualora ciò sia richiesto dai Responsabili dei Volontari per esigenze di servizio.
9.14 Chi rifiuterà tale eventuale cambiamento di squadra perderà la qualifica d'Autista.
9.15 Tutto il personale del servizio ambulanza autorizzato alla guida dei mezzi associativi deve conoscere e attenersi alle norme del Codice della Strada.
9.16 In caso di infrazioni al Codice della Strada cui conseguano sanzioni amministrative, queste saranno a carico del conducente del mezzo, salvo diversa decisione del Consiglio Direttivo.
9.17 Il limite massimo di persone che possono salire sull'ambulanza è fissato dalla carta di circolazione.
9.18 Il conducente di un mezzo dell'Associazione prima di iniziare il servizio, deve accertarsi che non esistano impedimenti allo svolgimento dello stesso e che le portiere siano bloccate.
9.19 Il conducente di un mezzo dell'Associazione deve segnalare sul rapporto di servizio eventuali deficienze funzionali della macchina e del materiale in essa contenuto.
9.20 In caso di sinistro deve far immediato rapporto dello stesso e delle relative modalità, indicando l'accaduto ed eventuali testimoni. In caso di colpa o negligenza, potrà essere sospeso dalla guida. Gli potrà anche essere definitivamente revocata la qualifica di Autista o l'autorizzazione di cui al punto 9.1.
9.21 Durante il servizio un componente della squadra, sotto la responsabilità del Caposervizio, deve comunicare alla sede la posizione dell'ambulanza; il libero deve essere dato non appena si verifichi detta evenienza.
9.22 Il Caposervizio è responsabile della corretta compilazione della bolla di servizio a dell'apposizione del timbro dell'ospedale in caso di ricovero.
9.23 L'utilizzo dei mezzi dell'Associazione è autorizzato solo per l'espletamento di servizi associativi, per utilizzi diversi è fatto obbligo chiedere l'autorizzazione al Consiglio Direttivo.
9.24 La mancata osservanza di quanto al punto 9.23 del presente Regolamento Interno è grave mancanza disciplinare.
   
Articolo n. 10 - VOLONTARI BENEMERITI
   
10.1 Sono Volontari Benemeriti, qualora ne facciano richiesta e partecipino alla vita attiva dell'Associazione, coloro che dopo dieci anni di servizio, per motivi personali o di salute, devono dimettersi dal servizio attivo. Conservano la qualifica di soci a tutti gli effetti, con i diritti attivi e passivi.
 

 

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Articolo n. 11 - SQUADRE DI TURNO
   
11.1 La squadra di turno è formata da:
Capi Servizio
Autisti
Soccorritori
Allievi
Centralinisti
11.2 Ogni squadra nomina, al suo interno, un Capo Squadra ed un Vice Capo Squadra. Almeno uno dei due deve essere Capo Servizio. Di tale nomina deve essere data comunicazione ai Responsabili dei Volontari.
11.3 Qualora la squadra non giunga, al proprio interno, a nominare il proprio Capo Squadra nel tempo massimo di 10 giorni dalla composizione della squadra stessa, tale nomina sarà effettuata d'ufficio dai Responsabili dei Volontari.
11.4 In caso di assenza forzata del Capo Squadra e del Vice in turno di servizio, tale carica sarà ricoperta dal Volontario più anziano per anni di servizio.
11.5 Il Capo Squadra, durante il proprio turno di servizio, è responsabile della pulizia e dell'ordine della sede e del materiale di comune dotazione. Egli è inoltre responsabile del regolare e corretto svolgimento del turno di servizio. In particolare organizza gli equipaggi, si assicura che all'inizio turno sia controllata l'efficienza delle ambulanze in ogni loro componente (motore, carburante, radio, ossigeno e materiale sanitario). In caso di trasporto malati infetti il Capo Squadra deve provvedere a fermare la macchina interessata e prendere i provvedimenti del caso. Inoltre, in caso di assenza di uno o di più membri della squadra che possa pregiudicare un regolare svolgimento del turno è responsabile, insieme ai componenti della squadra, del reperimento di uno o più idonei sostituti. Egli può, se lo ritiene necessario, chiedere la collaborazione dei Responsabili dei Volontari per quest'ultimo caso.
11.6 Al termine di ogni servizio l'equipaggio interessato deve provvedere alla pulizia dell'ambulanza, sia all'interno che all'esterno, ed al reintegro del materiale sanitario eventualmente usato. In caso di mancata osservanza del presente punto saranno presi provvedimenti nei confronti del Capo Squadra.
11.7 Al termine del proprio turno di servizio, Il Capo Squadra, su apposito rapportino di servizio, deve segnalare ogni ritardo o assenza di Volontari della squadra, anomalie del funzionamento dei mezzi e deficienze del materiale di servizio. Ciò sia per i Responsabili dei Volontari che per la squadra subentrante.
11.8 Il/La centralinista, in caso di chiamata, oltre ad allertare la Squadra di servizio, deve compilare in ogni sua parte, ed in modo leggibile, il foglio di chiamata, ed è l'unico/a autorizzato/a e responsabile, in sede, dell'uso dei telefoni e della radio.
11.9 Il/La centralinista deve provvedere, per tutti i mezzi associativi, alla compilazione in modo chiaro e preciso del registro dei servizi in ogni sua voce, secondo le comunicazioni trasmessegli/le dal personale del mezzo in servizio, e qualora si tratti di servizi C.O.U.E. 118, deve anche provvedere a trasmettere i dati, con le modalità e tempistiche richieste dalla C.O.U.E 118, alla Centrale Operativa stessa.
11.10 In caso di assenza del/la Centralinista della squadra di turno, le sue funzioni saranno svolte da un Volontario della squadra.
11.11 I Volontari che useranno la radio e telefoni senza esserne autorizzati o in modo scorretto, saranno passibili di provvedimenti disciplinari.
11.12 Il Volontario, e chiunque si renda responsabile di inosservanze o violazioni del presente Regolamento Interno, che danneggi le attrezzature o i locali della sede o che comunque con il suo comportamento in servizio leda l'immagine ed il buon nome dell'Associazione, compie una mancanza disciplinare grave sanzionata ai sensi dell'articolo 6.4 e seguenti del presente Regolamento Interno. Chiunque inoltre arrechi danno alle attrezzature e locali della sede è perseguibile ai sensi dell'articolo 573 del Codice Penale.
 

 

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Articolo n. 12 - TURNI DI SERVIZIO
   
12.1 Le cadenze e gli orari dei turni di servizio sono così stabiliti:
a) turno festivo, dalle ore 08:00 alle ore 20:00 - 1 turno a rotazione ogni tanti festivi quante sono le squadre del turno
b) turno del sabato mattina dalle ore 08:00 alle ore 14:00 - quindicinale
c) turno del sabato pomeriggio dalle ore 14:00 alle ore 21:00 - quindicinale
d) turno notturno feriale dalle ore 21:30 alle ore 06:00 - settimanale
e) turno notturno feriale del venerdì e sabato rispettivamente dalle ore 21:30 o 21:00 alle ore 08:00 - settimanale
f) turno notturno festivo dalle ore 20:00 alle ore 06:00 - settimanale
g) turno pomeridiano dalle ore 18:30 alle ore 21:30 - settimanale
   
Per quanto non contemplato specificamente nel presente Regolamento Interno, si rimanda allo statuto ed al Regolamento di attuazione dell'A.V.I.S. Nazionale, alla normativa e legislazione vigente, e comunque alle deliberazioni del Consiglio Direttivo dell'Associazione. Le modifiche del presente Regolamento Interno sono votate nella riunione dei Volontari del Servizio Ambulanza di cui all'articolo 6.3 comma f; hanno diritto di voto i Volontari ambulanza in servizio effettivo da almeno un anno, non sono ammesse deleghe. Qualora un terzo dei componenti il Consiglio Direttivo o un decimo dei soci della sezione, aventi diritto di voto ai sensi dello statuto e del Regolamento dell'A.V.I.S. ne facciano richiesta, dette modifiche sono sottoposte al voto dell'assemblea di base dell'A.V.I.S., che è vincolante.
 

 

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  COMMISSIONE DEI VOLONTARI
   
La Commissione per la modifica del Regolamento Interno autoambulanza A.V.I.S. Cologno Monzese si è riunita come deliberato dal Consiglio Direttivo in data 27 aprile 2007. E' stata aperta a tutti i Volontari aventi diritto.

Il presente Regolamento Interno è stato modificato nelle date del:

  15 maggio 2007
  24 maggio 2007
  31 maggio 2007
  07 giugno 2007
  13 giugno 2007
   
La Commissione è stata composta dai seguenti Volontari (in ordine alfabetico):
  Basilio Antonio
  Bassani Mauro
  Bottacci Andrea
  Dusi Mauro
  Ferri Agide
  Ghiffanti Michele
  Marina Davide
  Moioli Egidio
  Pandolfi Luca
  Puleo Luca
  Varisco Antonella
  Varisco Fabio
   
Il Presente Regolamento Interno è stato visionato ed approvato dal Consiglio Direttivo durante il Consiglio del 18 giugno 2007.
Il Presente Regolamento Interno è stato visionato ed approvato dalla Riunione straordinaria dei Volontari del servizio Ambulanza in data 26 ottobre 2007.
 

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Ultimo aggiornamento: 08 luglio 2009

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