| Articolo
n. 1 |
- NATURA |
| |
|
| 1.1 |
La
sezione Comunale A.V.I.S. di Cologno Monzese è regolata dagli statuti e
dal Regolamento di attuazione dell'A.V.I.S. Nazionale, fonda la propria
attività istituzionale ed associativa sui principi costituzionali della
democrazia, della partecipazione sociale e sul volontariato, quale
elemento centrale e strumento insostituibile di solidarietà umana. |
| 1.2 |
E'
apartitica, aconfessionale, non ammette discriminazioni di sesso, razza,
lingua, nazionalità, religione, ideologie politiche ed esclude
qualsiasi fine di lucro. |
| |
|
|
TORNA
ALL'INDICE |
| |
|
| Articolo
n. 2 |
- SCOPI |
| |
|
| 2.1 |
L'A.V.I.S.
Comunale di Cologno Monzese ha lo scopo statutario di promozione,
coordinamento e disciplina del volontariato del sangue nell'ambito
comunale, sempre nel rispetto dello statuto Nazionale e del Regolamento
di attuazione dello stesso, della normativa regionale e dei Regolamenti
Interni approvati. |
| 2.2 |
Con
autorizzazione dell'A.V.I.S. Nazionale in data 13 gennaio 1967, svolge
l'attività di gestione del servizio ambulanza di pubblica assistenza e
soccorso per ammalati e feriti. |
| 2.3 |
La
sezione A.V.I.S. di Cologno Monzese, per questo servizio, è iscritta
all'A.N.P.A.S. (Associazione Nazionale pubbliche Assistenze). |
| 2.4 |
Essa
potrà svolgere tutte le attività sociali ed esistenziali demandate da
Stato, Regione Lombardia, Comune ed altri Enti a lei superiori, non chè
A.V.I.S. Nazionale, regionale e provinciale. |
| 2.5 |
Dalla
data del 15 luglio 1993 questa sezione comunale A.V.I.S. è iscritta nel
Registro Regionale del Volontariato (ora Provinciale), sezione sanitaria
con la denominazione "A.V.I.S. VOLONTARI AMBULANZA" con
decreto della regione Lombardia n. 58883. |
| |
|
|
TORNA
ALL'INDICE |
| |
|
| Articolo
n. 3 |
- SOCI |
| |
|
| 3.1 |
A norma
degli statuti e del Regolamento A.V.I.S. i Volontari del servizio
ambulanza, qualora non siano anche soci donatori della sezione A.V.I.S.
di Cologno Monzese, sono considerati soci collaboratori della medesima
sezione. |
| 3.2 |
Tutte le
prestazioni e le funzioni dei soci a favore dell'Associazione devono
essere svolte gratuitamente; non costituisce retribuzione il rimborso
delle spese sostenute nello svolgimento dell'attività associativa. |
| |
|
|
TORNA
ALL'INDICE |
| |
|
| Articolo
n. 4 |
- ASSEMBLEA |
| |
|
| 4.1 |
l'assemblea
dei soci, le modalità di elezione del Consiglio Direttivo, Le
attribuzioni dei vari organi associativi ed in generale lo svolgimento
della vita associativa, oltre che dal presente Regolamento Interno, sono
regolati dagli statuti e dal Regolamento A.V.I.S., ai quali si fa
espresso rinvio per quanto non qui precisato. |
| |
|
|
TORNA
ALL'INDICE |
| |
|
| Articolo
n. 5 |
- CONSIGLIO
DIRETTIVO |
| |
|
| 5.1 |
Il
Consiglio Direttivo eletto secondo il proprio statuto, lo statuto
Nazionale A.V.I.S. ed il suo Regolamento di attuazione, può essere
formato da un minimo di cinque ad un massimo di undici soci, secondo
decisione dell'Assemblea e dura in carica quattro anni. |
| 5.2 |
Il
Consiglio Direttivo nomina al suo interno, e ciò per le necessità di
servizio:
 | 1 Presidente |
 | 1 o 2 Vice Presidenti |
 | 1 Amministratore |
 | Segretario |
che formano al suo interno
 | 1 o 2 Responsabili Donatori
di Sangue |
 | 1 Responsabile dipendenti, e
servizio civile |
 | 1 Responsabile automezzi |
 | Almeno 2 Responsabili
Volontari |
 | 1 responsabile dei Servizi |
 | 1 Responsabile delle
pubbliche relazioni |
 | 1 Responsabile delle gare,
servizi secondari |
Altri responsabili potranno
essere nominati qualora se ne presenti la necessità.
Oltre al Direttore Sanitario per
il servizio donazione di sangue, l'Associazione ha un Direttore
Sanitario responsabile di coloro che effettuano servizio ambulanza. Le
due cariche possono essere disgiunte. Il Direttore Sanitario
responsabile di coloro che effettuano servizio ambulanza deve provvedere
per i Volontari secondo le norme obbligatorie vigenti, riguardanti le
associazioni di volontariato. |
| 5.3 |
Ogni
Responsabile dei vari servizi, nello svolgimento dei propri compiti,
può avvalersi della collaborazione di Volontari estranei al Consiglio
Direttivo e di persone estranee all'Associazione. |
| 5.4 |
Ogni
suggerimento, di qualsiasi Responsabile, deve essere vagliato ed
eventualmente approvato dal Consiglio Direttivo primo di divenire
esecutivo. |
| |
|
|
TORNA
ALL'INDICE |
| |
|
| Articolo
n. 6 |
- RESPONSABILI
VOLONTARI |
| |
|
| 6.1 |
I
Responsabili dei Volontari sono nominati dal Consiglio Direttivo,
scegliendo gli stessi tra i suoi componenti. |
| 6.2 |
Potranno
essere sostituiti dallo stesso Consiglio Direttivo qualora non si
dimostrino idonei alle mansioni loro affidate. |
| 6.3 |
I compiti
sono:
 | a)
Coordinare i Volontari, Formare le squadre di turno di cui all'art.
11, tenendo presenti in primo luogo le necessità del servizio nel
suo complesso e, nei limiti del possibile, i desideri e le
disponibilità dei Volontari. |
 | b)
Aggiornare l'elenco dei Volontari ed attenersi alle normative
vigenti. |
 | c)
Promuovere nella sede e nei modi che riterranno più opportuno, in
accordo con l'A.N.P.A.S. e con gli istruttori, il corso
teorico/pratico per gli aspiranti Volontari, e di aggiornamento
obbligatorio per i Volontari già effettivi. La mancata
partecipazione ai corsi di aggiornamento sarà motivo di
provvedimenti disciplinari da adottarsi nei confronti dei non
partecipanti. |
 | d)
Proporre al Consiglio Direttivo suggerimenti e modifiche varie, atte
al buon funzionamento del servizio. |
 | e)
Indire riunioni con i Capi Squadra con cadenza trimestrale o qualora
ne ravvisino la necessità. |
 | f)
Indire riunioni dei Volontari del servizio ambulanza almeno una
volta all'anno, comunque non oltre il primo dicembre di ogni anno. |
 | g) Compilare
i turni di servizio e formare le squadre. |
 | h)
Registrare nelle personali dei Volontari il curriculum personale
degli stessi. |
 | i)
Portare a conoscenza dell'Associazione, con strumenti idonei, ogni
decisione presa riguardante i Volontari nel rispetto della legge
sulla privacy. |
 | j)
Dirimere eventuali controversie tra i Volontari, esaminare eventuali
reclami e rapporti di servizio, prendere eventuali provvedimenti in
merito. |
|
| 6.4 |
Per
provvedimenti disciplinari possono comminare:
 | richiamo verbale |
 | richiamo scritto da affiggere
anche in bacheca (previa comunicazione all'interessato) |
 | sospensione dal servizio
ambulanza fino ad un mese |
 | demandare al Consiglio
Direttivo la decisione in merito, qualora i Responsabili dei
Volontari ritengano il caso di gravità tale da richiedere sanzioni
più severe. |
 | decidere la perdita delle
qualifiche di Capo Servizio e Autista nei casi previsti
rispettivamente dagli art. 8.15 e 9.14. |
 | le decisioni disciplinari
vengono sempre prese dai Responsabili dei Volontari solo dopo aver
sentito il soggetto responsabile della manchevolezza ed ogni altra
persona essi ritengano sia utile per dirimere la questione. |
|
| 6.5 |
Di ogni
provvedimento preso nei suoi confronti dai Responsabili dei volontari il
Volontario deve essere informato, tranne che per il richiamo verbale,
con lettera raccomandata a mano o con raccomandata con ricevuta di
ritorno, entro sette giorni a far tempo dal giorno della decisione presa
nei suoi confronti. |
| 6.6 |
Per
provvedimenti disciplinari che necessitano di una valutazione da parte
del consiglio direttivo, il Volontario deve essere informato della sua
posizione tramite una delle seguenti comunicazioni: verbale,
raccomandata a mano, raccomandata a/r. |
| 6.7 |
In
riferimento all'art. 6.6, del presente Regolamento Interno, il
Volontario interessato può presentare entro sette giorni, dal
ricevimento della comunicazione, un rapporto verbale o scritto per
dirimere i fatti contestatigli. |
| 6.8 |
Il
provvedimento preso nei confronti del Volontario è attuativo a far data
dal ricevimento da parte sua della relativa comunicazione. |
| 6.9 |
Di ogni
provvedimento disciplinare preso nei confronti di un Volontario deve
essere fatta menzione nella cartella personale dello stesso. |
| 6.10 |
Qualora
il Volontario sospeso rivesta una carica nel Consiglio Direttivo, decade
dalla carica stessa per il periodo della sospensione. |
| 6.11 |
Il
Volontario espulso dovrà riconsegnare la tessera e la divisa
dell'Associazione. |
| |
|
|
TORNA
ALL'INDICE |
| |
|
| Articolo
n. 7 |
- RESPONSABILI
VARI |
| |
|
| 7.1 |
Sono
nominati dal Consiglio Direttivo , devono attenersi alle sue direttive,
possono proporre suggerimenti. |
| 7.2 |
Potranno
essere sostituiti qualora non si dimostrino idonei alle mansioni loro
affidate. |
| |
|
|
TORNA
ALL'INDICE |
| |
|
| Articolo
n. 8 |
- PERSONALE
AMBULANZA - funzioni e disposizioni |
| |
|
| Al
fine di svolgere il servizio di pubblica assistenza e soccorso in
ambulanza, si stabilisce quanto segue: |
| 8.1 |
Il
personale di servizio ambulanza è composto da:
 | Volontari |
 | Dipendenti |
 | Personale Servizio Civile |
|
| 8.2 |
Personale
Dipendente: lo stesso è regolamentato dal contratto di lavoro in uso e
secondo le deliberazioni del Consiglio Direttivo e in servizio riveste
uno dei ruoli previsti per i Volontari secondo decisione del
Responsabile dei Dipendenti su delega del Consiglio Direttivo. |
| 8.3 |
Personale
Servizio Civile: gli stessi possono essere impiegati in servizio secondo
le normative emanate per legge. Non possono svolgere servizio attivo se
non in possesso della documentazione richiesta per legge (diploma di
soccorritore). |
| 8.4 |
Il
personale Volontario è composto da;
 | a)
Autista Soccorritore |
 | b)
Capo Servizio |
 | c)
Soccorritore |
 | d)
Allievo |
 | e)
Centralinista |
 | f)
Ausiliario |
 | g)
Collaboratori |
 | h)
Under 18 (Volontario con età compresa tra 16 e 18 anni) |
 | i)
Benemerito |
|
| 8.5 |
Possono
presentare al Consiglio Direttivo domanda di iscrizione per il servizio
di volontario, tutti i cittadini, anche se non inscritti all'A.V.I.S.,
in età compresa tra i 16 e i 60 anni. |
| 8.6 |
Dopo i 60
anni, solo a seguito di valutazione positiva del Direttore Sanitario
responsabile di coloro che effettuano il servizio ambulanza, con
delibera del Consiglio Direttivo, e nel rispetto delle norme vigenti il
Volontario potrà continuare a prestare servizio in ambulanza. |
| 8.7 |
L'aspirante
volontario al momento del ritiro della domanda di ammissione ritirerà
copia del presente Regolamento Interno, e il modulo di accettazione
dello stesso da riconsegnare firmato durante il colloquio informativo. |
| 8.8 |
L'aspirante
Volontario dopo aver presentato domanda su apposito modulo deve:
 | Effettuare un colloquio
informativo con il Presidente o con un Responsabile dei Volontari. |
 | Riconsegnare il modulo di
accettazione del presente Regolamento Interno firmato. |
 | Il Volontario Under 18 dovrà
anche riconsegnare il modulo di autorizzazione firmato dai genitori
o da chi ne fa le veci. |
 | Il Consiglio Direttivo si
riserva di accettare temporaneamente la domanda di ammissione, per
il lasso di tempo necessario al completamento dell'iter formativo
previsto dalle norme vigenti. |
 | Successivamente l'aspirante
Volontario dovrà: |
| |
 | presentare certificato
dell'Ufficio Igiene con le vaccinazioni effettuate. |
 | frequentare il corso
teorico/pratico, organizzato dai Responsabili Volontari,
superando con esito positivo il relativo esame finale. |
 | Sottoporsi a visita
medica ed effettuare le vaccinazioni, obbligatorie per la
normativa vigente. |
|
|
| 8.9 |
Una volta
espletato quanto previsto dal punto 8.8, il Consiglio Direttivo si
riserva di accettare definitivamente la domanda di ammissione. |
| 8.10 |
L'inserimento
in squadra sarà deciso secondo l'effettiva necessità e secondo quanto
stabilito dall'art. 6.3 comma (a). |
| 8.11 |
Il
Volontario Ausiliario, può essere impiegato solo in servizi secondari,
cioè dove non è richiesta la Certificazione Regionale. |
| 8.12 |
Il
Volontario Under 18, può essere impiegato durante servizi di
rappresentanza, raccolta fondi, manifestazioni sportive e per la
Protezione Civile senza implicazioni sanitarie. |
| 8.13 |
Volontario
Soccorritore, salvo deroga motivata, dopo almeno un anno dalla
certificazione e almeno 250 ore di servizio d'urgenza e segnalazione del
Capo Squadra, può sostenere l'iter formativo per passare Capo Servizio. |
| 8.14 |
Quando il
Capo Squadra dà parere positivo sulla conclusione dell'iter formativo,
l'aspirante Capo Servizio sosterrà un esame pratico operativo con
istruttori 118. Superato tale esame, il Volontario sarà Capo Servizio a
tutti gli effetti. |
| 8.15 |
I
responsabili dei volontari potranno assegnare il Volontario promosso ad
un'altra squadra, secondo le esigenze dell'organico e del servizio. Chi
rifiuterà tale eventuale cambiamento di squadra perderà la qualifica
di Capo Servizio. |
| 8.16 |
Il
Volontario si impegna a prestare gratuitamente la propria opera ed a
sostenere ed a sottostare a tutte le norme del Regolamento Interno del
servizio ambulanza, dello Statuto e del Regolamento d'Attuazione dell'A.V.I.S.
Nazionale. |
| 8.17 |
Il
Volontario dovrà sottoscrivere una dichiarazione di gratuità per il
servizio prestato, richiesta dalla normativa vigente. |
| 8.18 |
E'
obbligo di ogni Volontario rispettare ed ubbidire alle disposizioni del
responsabile di sede, ed in servizio al Caposervizio. |
| 8.19 |
Chi si
sente leso nei propri diritti, onde evitare discussioni e malintesi,
potrà presentare rapporto scritto ai Responsabili dei Volontari. |
| 8.20 |
Durante
l'espletamento del servizio è fatto obbligo al Volontario di indossare
la divisa regolamentare stabilita dal Consiglio Direttivo, ad eccezione
di effettiva emergenza. |
| 8.21 |
Il
Volontario non può modificare la divisa a proprio piacimento, né usare
stemmi e distintivi non conformi a quelli dell'Associazione. |
| 8.22 |
Il
Volontario deve sottoporsi a visita medica ogni qual volta il Direttore
Sanitario responsabile di coloro che effettuano il servizio ambulanza lo
ritenga opportuno. Egli può prestare il servizio in ambulanza solo dopo
aver ottenuto il nulla-osta da parte del Direttore Sanitario ambulanza.
Deve altresì sottoporsi alla vaccinazioni previste dalla normativa
vigente, ed ai relativi richiami periodici. Solamente ed unicamente i
telefonisti sono esonerati dall'obbligo delle vaccinazioni, possono
però richiedere di essere a loro volta vaccinati. La non ottemperanza a
queste disposizioni comporterà la sospensione dal servizio sino
all'assolvimento delle stesse. |
| 8.23 |
E'
assolutamente proibito prestare servizio in condizioni psicofisiche non
idonee. |
| 8.24 |
E'
proibito sostare in centralino ed usare telefoni se non per motivi di
servizio. |
| 8.25 |
E'
obbligatorio usare la radio in modo corretto e solo per servizio. |
| 8.26 |
E'
proibito asportare materiale dalla sede e dalle ambulanze per uso
personale. |
| 8.27 |
Il
Volontario che si presenta in sede al di fuori del proprio turno di
servizio, deve comunicare al centralinista di turno la propria
disponibilità o meno a uscire in servizio e per quanto tempo. |
| 8.28 |
E'
proibito, a tutto il personale, trattenere qualsiasi offerta. Queste
devono essere versate, dopo averle annotate nell'apposito quaderno.
Detta mancanza darà corso ad espulsione. |
| 8.29 |
Sarà
facoltà del Consiglio Direttivo valutare tempi e modalità per un
eventuale reinserimento nell'Associazione dei Volontari espulsi, su
richiesta degli interessati. Di tale reinserimento sarà data
comunicazione all'A.N.P.A.S.. |
| 8.30 |
Il
Volontario, per prestare servizio presso altre Pubbliche Assistenze, per
qualsiasi causa e con ogni motivazione, deve presentare richiesta
scritta ai Responsabili dei Volontari ed attendere l'esito, vincolante. |
| 8.31 |
Per il
periodo durante il quale il Volontario presta servizio presso altre
croci, lo stesso dovrà garantire la presenza al proprio turno, salvo
validi motivi da valutarsi dal Consiglio Direttivo. |
| 8.32 |
Al suo
rientro in servizio non potrà essergli garantita la stessa squadra di
precedente appartenenza, ciò per motivi organizzativi. |
| 8.33 |
La
mancata osservanza di quanto al punto 8.30, è grave mancanza
disciplinare. |
| 8.34 |
Qualora
sia occasionalmente impossibilitato a presenziare al proprio turno di
servizio, il Volontario deve darne comunicazione più presto possibile
al proprio Capo Squadra o ad uno dei Responsabili dei Volontari. |
| 8.35 |
In caso
di assenza dal proprio turno di servizio, il Volontario deve provvedere
a trovarsi un sostituto, e comunicarlo al proprio Capo Squadra. |
| 8.36 |
In caso
di assenze ingiustificate e ripetute dal proprio turno di servizio
saranno presi provvedimenti disciplinari nei confronti del Volontario
mancante. Ugualmente saranno presi provvedimenti disciplinari nei
confronti del Capo Squadra |
| 8.37 |
I
Volontari sono ordinati in Squadre formate dai Responsabili dei
Volontari, che, per la formazione delle stesse, dovranno curare per
prima cosa la funzionalità del servizio. |
| 8.38 |
Ogni
squadra di turno è formata, in base alle esigenze di servizio, da un
minimo di quattro Volontari. |
| 8.39 |
Il
Caposervizio e l'Autista possono costituire equipaggio solo per svolgere
servizi secondari, non urgenze emergenze. |
| 8.40 |
Il
Volontario che richiede sei mesi ininterrotti di permesso, al suo
rientro effettua servizi d'urgenza con la qualifica di Soccorritore 4°
d'equipaggio. |
| 8.41 |
In
riferimento al punto 8.40 dopo valutazione degli Istruttori e del
caposquadra di appartenenza, il volontario acquisisce la qualifica
assegnatagli dagli stessi. |
| 8.42 |
Ogni
Volontario facente parte dei punti 8.4a, 8.4b e 8.4c del presente
Regolamento Interno, deve prestare obbligatoriamente un minimo di 150
ore di servizio d'urgenza in un anno (dal 1° gennaio al 31 dicembre). |
| 8.43 |
Ogni
Volontario facente parte dei punti 8.4a, 8.4b e 8.4c del presente
Regolamento Interno, che non raggiunga il monte ore obbligatorio nel
corso dell'anno, può recuperare le ore in debito l'anno successivo in
aggiunta alle nuove 150 ore da prestare obbligatoriamente. |
| 8.44 |
L'autista
che recupera ore in debito l'anno successivo, dovrà recuperarle con la
qualifica che gli verrà assegnata, a seguito colloquio, dal
Responsabile della Formazione. |
| 8.45 |
Il Capo
Servizio che recupera ore in debito l'anno successivo, dovrà
recuperarle con la qualifica che gli verrà assegnata, a seguito
colloquio, dal Responsabile della Formazione. |
| 8.46 |
Il
Soccorritore che recupera ore in debito l'anno successivo, recupererà
le ore mancanti con la qualifica che gli verrà assegnata, a seguito
colloquio, dal Responsabile della Formazione. |
| 8.47 |
Ogni
Volontario avente le qualifiche di cui ai punti 8.4a, 8.4b e 8.4c del
presente Regolamento Interno, che allo scadere dei due anni ha ancora
ore in debito di servizio d'urgenza, non potrà più effettuare gli
stessi, salvo deroga del Consiglio Direttivo. |
| 8.48 |
Per poter
rieffettuare servizi d'urgenza, Il Volontario incorso nel punto 8.47 del
presente Regolamento Interno, deve rifrequentare obbligatoriamente il
corso 120 ore di certificazione regionale e sostenere un esame interno
pratico operativo con istruttori 118. Terminato il sopra riportato iter
il Volontario potrà effettuare servizi d'urgenza con la qualifica di
Soccorritore, salvo diversa decisione del Consiglio Direttivo. |
| 8.49 |
Ogni
Volontario deve inoltre obbligatoriamente prestare un minimo di 20 ore
annue (dal 1° luglio al 30 giugno) per le seguenti manifestazioni:
 | Manifestazioni e/o eventi
sportivi; |
 | Raccolta fondi; |
 | Rappresentanza; |
 | Addestramento (istruttori e
supporto agli istruttori durante i corsi). |
|
| 8.50 |
La
mancata osservanza del punto 8.49 del presente Regolamento Interno,
comporterà per il Volontario che ne incorre, il divieto di effettuare
servizi d'urgenza a partire dalla comunicazione del Consiglio stesso. |
| 8.51 |
Il
Volontario dimissionario dovrà riconsegnare la tessera e la divisa
dell'Associazione. |
| |
|
|
TORNA
ALL'INDICE |
| |
|
| Articolo
n. 9 |
- AUTISTI |
| |
|
| Ha
la qualifica di Autista il Volontario o Dipendente che ha completato
l'iter formativo previsto dal presente articolo ed è l'unica figura
autorizzata a condurre i mezzi dell'Associazione in emergenza urgenza,
salvo deroghe del consiglio direttivo, sentiti i responsabili del Gruppo
Formazione Autisti. |
| |
|
| 9.1 |
Tutti i
mezzi Associativi possono essere guidati per servizi secondari, cioè
non in emergenza urgenza solo dal personale con i seguenti requisiti:
 | età minima di 21 anni; |
 | minimo 3 anni di patente di
tipo "B" o superiore; |
 | autorizzazione da parte del
Gruppo formazione autisti cui il Consiglio Direttivo delega la
valutazione in merito all'idoneità alla guida. |
|
| 9.2 |
Il
Volontario, in possesso di patente di guida da almeno tre anni, con un
minimo di due anni di servizio ininterrotto con la qualifica di
Caposervizio e su segnalazione del Capo Squadra, Può presentare la
domanda di Autista, salvo deroga del Consiglio Direttivo. |
| 9.3 |
L'aspirante
Autista deve effettuare la prima fase dell'iter formativo con una prima
uscita di verifica con un Istruttore Autisti. |
| 9.4 |
A seguito
di autorizzazione da parte del Responsabile gruppo autisti, dopo
l'effettuazione del punto 9.3 del presente Regolamento Interno,
l'aspirante Autista deve frequentare con esito positivo un corso teorico
organizzato dal Gruppo formazione autisti. |
| 9.5 |
L'aspirante
Autista deve obbligatoriamente effettuare n. 15 guide (rientro ospedale-
sede), affiancato ad Autisti abilitati alla guida d'urgenza, per
prendere confidenza con il mezzo. |
| 9.6 |
L'aspirante
Autista dopo aver completato quanto richiesto al punto 9.5 del presente
Regolamento Interno, deve obbligatoriamente effettuare n. 15 guide non
in urgenza (dalla sede verso il domicilio di chiamata) affiancato ad
Autisti abilitati alla guida d'urgenza, per aumentare la propria
capacità d'orientamento e di conoscenza toponomastica. |
| 9.7 |
Nel caso
in cui il Volontario presenti domanda di Autista, ma per cause di forza
maggiore ci si trovi nell'impossibilità di effettuare a breve un corso
teorico,potrà effettuare quanto richiesto ai punti 9.5 e 9.6,dopo
autorizzazione del Responsabile gruppo Autisti, in attesa di soddisfare
i requisiti del punto 9.4. |
| 9.8 |
Conclusa
la prima parte dell'iter formativo, l'aspirante Autista deve attendere
l'autorizzazione del Responsabile gruppo formazione autisti per poter
accedere alla seconda fase dell'iter formativo. |
| 9.9 |
L'aspirante
Autista deve obbligatoriamente effettuare n. 15 guide non in urgenza (dal
domicilio di chiamata verso l'ospedale di destinazione con paziente a
bordo), affiancato ad Autisti abilitati alla guida d'urgenza, per
imparare ad effettuare il trasporto con paziente a bordo. |
| 9.10 |
L'aspirante
Autista deve obbligatoriamente effettuare n. 15 guide in urgenza (dalla
sede verso il domicilio di chiamata), affiancato ad Autisti abilitati alla guida d'urgenza, per
imparare a condurre il mezzo in urgenza. |
| 9.11 |
I punti
9.9 e 9.10 del presente Regolamento Interno non sono vincolanti tra
loro, rimane vincolante soddisfare i requisiti richiesti al loro
interno. |
| 9.12 |
Conclusa
la seconda parte dell'iter formativo, l'aspirante Autista deve sostenere
un esame pratico in urgenza con un Istruttore Autisti, è facoltà del
Responsabile Autisti scegliere l'iter più appropriato per
l'effettuazione dell'esame. |
| 9.13 |
E'
richiesta al Volontario aspirante Autista o neo Autista, un'aumentata
disponibilità a svolgere turni aggiuntivi o al cambio turno, qualora
ciò sia richiesto dai Responsabili dei Volontari per esigenze di
servizio. |
| 9.14 |
Chi
rifiuterà tale eventuale cambiamento di squadra perderà la qualifica
d'Autista. |
| 9.15 |
Tutto il
personale del servizio ambulanza autorizzato alla guida dei mezzi
associativi deve conoscere e attenersi alle norme del Codice della
Strada. |
| 9.16 |
In caso
di infrazioni al Codice della Strada cui conseguano sanzioni
amministrative, queste saranno a carico del conducente del mezzo, salvo
diversa decisione del Consiglio Direttivo. |
| 9.17 |
Il limite
massimo di persone che possono salire sull'ambulanza è fissato dalla
carta di circolazione. |
| 9.18 |
Il
conducente di un mezzo dell'Associazione prima di iniziare il servizio,
deve accertarsi che non esistano impedimenti allo svolgimento dello
stesso e che le portiere siano bloccate. |
| 9.19 |
Il
conducente di un mezzo dell'Associazione deve segnalare sul rapporto di
servizio eventuali deficienze funzionali della macchina e del materiale
in essa contenuto. |
| 9.20 |
In caso
di sinistro deve far immediato rapporto dello stesso e delle relative
modalità, indicando l'accaduto ed eventuali testimoni. In caso di colpa
o negligenza, potrà essere sospeso dalla guida. Gli potrà anche essere
definitivamente revocata la qualifica di Autista o l'autorizzazione di
cui al punto 9.1. |
| 9.21 |
Durante
il servizio un componente della squadra, sotto la responsabilità del
Caposervizio, deve comunicare alla sede la posizione dell'ambulanza; il
libero deve essere dato non appena si verifichi detta evenienza. |
| 9.22 |
Il
Caposervizio è responsabile della corretta compilazione della bolla di
servizio a dell'apposizione del timbro dell'ospedale in caso di
ricovero. |
| 9.23 |
L'utilizzo
dei mezzi dell'Associazione è autorizzato solo per l'espletamento di
servizi associativi, per utilizzi diversi è fatto obbligo chiedere
l'autorizzazione al Consiglio Direttivo. |
| 9.24 |
La
mancata osservanza di quanto al punto 9.23 del presente Regolamento
Interno è grave mancanza disciplinare. |
| |
|
| Articolo
n. 10 |
-
VOLONTARI BENEMERITI |
| |
|
| 10.1 |
Sono
Volontari Benemeriti, qualora ne facciano richiesta e partecipino alla
vita attiva dell'Associazione, coloro che dopo dieci anni di servizio,
per motivi personali o di salute, devono dimettersi dal servizio attivo.
Conservano la qualifica di soci a tutti gli effetti, con i diritti
attivi e passivi. |
| |
|
|
TORNA
ALL'INDICE |
| |
|
| Articolo
n. 11 |
-
SQUADRE DI TURNO |
| |
|
| 11.1 |
La
squadra di turno è formata da:
 | Capi Servizio |
 | Autisti |
 | Soccorritori |
 | Allievi |
 | Centralinisti |
|
| 11.2 |
Ogni
squadra nomina, al suo interno, un Capo Squadra ed un Vice Capo Squadra.
Almeno uno dei due deve essere Capo Servizio. Di tale nomina deve essere
data comunicazione ai Responsabili dei Volontari. |
| 11.3 |
Qualora
la squadra non giunga, al proprio interno, a nominare il proprio Capo
Squadra nel tempo massimo di 10 giorni dalla composizione della squadra
stessa, tale nomina sarà effettuata d'ufficio dai Responsabili dei
Volontari. |
| 11.4 |
In caso
di assenza forzata del Capo Squadra e del Vice in turno di servizio,
tale carica sarà ricoperta dal Volontario più anziano per anni di
servizio. |
| 11.5 |
Il Capo
Squadra, durante il proprio turno di servizio, è responsabile della
pulizia e dell'ordine della sede e del materiale di comune dotazione.
Egli è inoltre responsabile del regolare e corretto svolgimento del
turno di servizio. In particolare organizza gli equipaggi, si assicura
che all'inizio turno sia controllata l'efficienza delle ambulanze in
ogni loro componente (motore, carburante, radio, ossigeno e materiale
sanitario). In caso di trasporto malati infetti il Capo Squadra deve
provvedere a fermare la macchina interessata e prendere i provvedimenti
del caso. Inoltre, in caso di assenza di uno o di più membri della
squadra che possa pregiudicare un regolare svolgimento del turno è
responsabile, insieme ai componenti della squadra, del reperimento di
uno o più idonei sostituti. Egli può, se lo ritiene necessario,
chiedere la collaborazione dei Responsabili dei Volontari per
quest'ultimo caso. |
| 11.6 |
Al
termine di ogni servizio l'equipaggio interessato deve provvedere alla
pulizia dell'ambulanza, sia all'interno che all'esterno, ed al reintegro
del materiale sanitario eventualmente usato. In caso di mancata
osservanza del presente punto saranno presi provvedimenti nei confronti
del Capo Squadra. |
| 11.7 |
Al
termine del proprio turno di servizio, Il Capo Squadra, su apposito
rapportino di servizio, deve segnalare ogni ritardo o assenza di
Volontari della squadra, anomalie del funzionamento dei mezzi e
deficienze del materiale di servizio. Ciò sia per i Responsabili dei
Volontari che per la squadra subentrante. |
| 11.8 |
Il/La
centralinista, in caso di chiamata, oltre ad allertare la Squadra di
servizio, deve compilare in ogni sua parte, ed in modo leggibile, il
foglio di chiamata, ed è l'unico/a autorizzato/a e responsabile, in
sede, dell'uso dei telefoni e della radio. |
| 11.9 |
Il/La
centralinista deve provvedere, per tutti i mezzi associativi, alla
compilazione in modo chiaro e preciso del registro dei servizi in ogni
sua voce, secondo le comunicazioni trasmessegli/le dal personale del
mezzo in servizio, e qualora si tratti di servizi C.O.U.E. 118, deve
anche provvedere a trasmettere i dati, con le modalità e tempistiche
richieste dalla C.O.U.E 118, alla Centrale Operativa stessa. |
| 11.10 |
In caso
di assenza del/la Centralinista della squadra di turno, le sue funzioni
saranno svolte da un Volontario della squadra. |
| 11.11 |
I
Volontari che useranno la radio e telefoni senza esserne autorizzati o
in modo scorretto, saranno passibili di provvedimenti disciplinari. |
| 11.12 |
Il
Volontario, e chiunque si renda responsabile di inosservanze o
violazioni del presente Regolamento Interno, che danneggi le
attrezzature o i locali della sede o che comunque con il suo
comportamento in servizio leda l'immagine ed il buon nome
dell'Associazione, compie una mancanza disciplinare grave sanzionata ai
sensi dell'articolo 6.4 e seguenti del presente Regolamento Interno.
Chiunque inoltre arrechi danno alle attrezzature e locali della sede è
perseguibile ai sensi dell'articolo 573 del Codice Penale. |
| |
|
|
TORNA
ALL'INDICE |
| |
|
| Articolo
n. 12 |
-
TURNI DI SERVIZIO |
| |
|
| 12.1 |
Le
cadenze e gli orari dei turni di servizio sono così stabiliti:
 | a)
turno festivo, dalle ore 08:00 alle ore 20:00 - 1 turno a rotazione
ogni tanti festivi quante sono le squadre del turno |
 | b) turno
del sabato mattina dalle ore 08:00 alle ore 14:00 - quindicinale |
 | c)
turno del sabato
pomeriggio dalle ore 14:00 alle ore 21:00 - quindicinale
|
 | d)
turno notturno feriale dalle ore 21:30 alle ore 06:00 - settimanale |
 | e)
turno notturno feriale del venerdì e sabato rispettivamente dalle
ore 21:30 o 21:00 alle ore 08:00 - settimanale |
 | f)
turno notturno festivo dalle ore 20:00 alle ore 06:00 - settimanale |
 | g)
turno pomeridiano dalle ore 18:30 alle ore 21:30 - settimanale |
|
| |
|
| Per
quanto non contemplato specificamente nel presente Regolamento Interno,
si rimanda allo statuto ed al Regolamento di attuazione dell'A.V.I.S.
Nazionale, alla normativa e legislazione vigente, e comunque alle
deliberazioni del Consiglio Direttivo dell'Associazione. Le modifiche
del presente Regolamento Interno sono votate nella riunione dei
Volontari del Servizio Ambulanza di cui all'articolo 6.3 comma f; hanno
diritto di voto i Volontari ambulanza in servizio effettivo da almeno un
anno, non sono ammesse deleghe. Qualora un terzo dei componenti il
Consiglio Direttivo o un decimo dei soci della sezione, aventi diritto
di voto ai sensi dello statuto e del Regolamento dell'A.V.I.S. ne
facciano richiesta, dette modifiche sono sottoposte al voto
dell'assemblea di base dell'A.V.I.S., che è vincolante. |
| |
|
|
TORNA
ALL'INDICE |
| |
|
| |
COMMISSIONE
DEI VOLONTARI |
| |
|
| La
Commissione per la modifica del Regolamento Interno autoambulanza
A.V.I.S. Cologno Monzese si è riunita come deliberato dal Consiglio
Direttivo in data 27 aprile 2007. E' stata aperta a tutti i Volontari
aventi diritto.
Il presente Regolamento Interno
è stato modificato nelle date del: |
| |
15
maggio 2007 |
| |
24
maggio 2007 |
| |
31
maggio 2007 |
| |
07
giugno 2007 |
| |
13
giugno 2007 |
| |
|
| La
Commissione è stata composta dai seguenti Volontari (in ordine
alfabetico): |
| |
Basilio
Antonio |
| |
Bassani
Mauro |
| |
Bottacci
Andrea |
| |
Dusi
Mauro |
| |
Ferri
Agide |
| |
Ghiffanti
Michele |
| |
Marina
Davide |
| |
Moioli
Egidio |
| |
Pandolfi
Luca |
| |
Puleo
Luca |
| |
Varisco
Antonella |
| |
Varisco
Fabio |
| |
|
| Il
Presente Regolamento Interno è stato visionato ed approvato dal
Consiglio Direttivo durante il Consiglio del 18 giugno 2007. |
| Il
Presente Regolamento Interno è stato visionato ed approvato dalla
Riunione straordinaria dei Volontari del servizio Ambulanza in data 26
ottobre 2007. |